Un gigantesco progetto infrastrutturale a Ulaanbaatar

Un gigantesco progetto infrastrutturale a Ulaanbaatar

Un gigantesco progetto infrastrutturale a Ulaanbaatar

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04 maggio 2010

Da la scorsa settimana, i leader di Ulaanbaatar hanno lanciato i più grandi progetti infrastrutturali mai finanziati in Mongolie.

Una città in trasformazione

Il primo di questi progetti ha, da sabato scorso, chiuso al traffico il Ponte Gurvaljin, situato all'estremo est della città. Questo ponte rimarrà chiuso per la durata dei lavori di rinnovamento che dovrebbero protrarsi fino al 25 agosto 2010. Il traffico a est sarà quindi perturbato per alcuni mesi, poiché i lavori costringeranno i conducenti a utilizzare strade secondarie.

Inoltre, un importante incrocio a nord del Ponte Gurvaljin sarà parzialmente chiuso durante tutto il mese di maggio a causa dei lavori di manutenzione.

Più a ovest, invece, saranno le porzioni orientali di Peace Avenue, il principale asse est-ovest di Ulaanbaatar, e dell'Ikh Toiruu, un'altra strada importante parallela a Peace Avenue ma situata appena a nord, a essere parzialmente chiuse a causa dei lavori di rinnovamento.

Un investimento massiccio

La capitale mongola prevede un bilancio di 74 miliardi di tugrik (circa 41 milioni di euro) per la costruzione di nuovi ponti e strade, nonché per la manutenzione di quelli esistenti, al fine di affrontare il più rapidamente possibile l'aumento della popolazione urbana.

Un altro progetto, decisamente più ambizioso, doveva intitolarsi Engels Bridge, ma è stato rinominato su richiesta dei costruttori come Narny Guur, il Ponte del Sole. Questa strada sopraelevata lunga 895 metri collegherà la strada di Narny Zam, che conduce al centro della città sulla Piazza Sukhbaatar, con il Tsagaan Khaalga (la Porta Bianca) nel distretto di Khan-Uul all'ingresso sud della città. Questo progetto, realizzato in partnership con il governo giapponese, dovrebbe permettere nel novembre 2012 di alleggerire il traffico sul Peace Bridge, attualmente l'unico ponte che collega i distretti sud e gli arrivi dell'aeroporto con il centro città.

Progetti futuri

Un'altra di queste strade sopraelevate è prevista, al costo di 22 miliardi di tugrik (circa 12,2 milioni di euro), a sud-ovest del Narantuul, il mercato "nero" di Ulaanbaatar, situato all'estremo ovest della capitale. Tuttavia, questo ultimo progetto non ha ancora una data fissata per l'inizio dei lavori.

È quindi prevedibile che fino al completamento di tutti questi progetti, la circolazione a Ulaanbaatar non migliorerà, e gli automobilisti della capitale mongola dovranno armarsi di pazienza.


Charlène Nomadays

Redattrice SEO sin dai primi giorni presso Nomadays, diventata content manager e responsabile del polo comunicazione, Charlène accompagna l'avventura fin dall'inizio con passione e dedizione. Dopo aver vissuto sette anni in Asia – dalla Cina alla Tailandia, passando per la Mongolie e la Corea del Sud – ha fatto del viaggio una maniera di essere nel mondo. Appassionata di parole, di natura e di incontri, si impegna a trasmettere nei suoi testi una visione sensibile, consapevole e responsabile del turismo. Ogni articolo rappresenta per lei un ponte tra curiosità, rispetto e meraviglia.

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