
Campo di yurte Shiveet Mankhan
Campo di yurte Shiveet Mankhan
Campo di 34 yurte nella provincia dell'Arkhangai, a 1860 m di altitudine, con fonti termali a 82°C e piscine rinnovate. Aperto da maggio a ottobre.
Il campo di yurte Shiveet Mankhan si trova nel sum di Tsenkher, provincia dell'Arkhangai, a 1860 metri di altitudine. La sua particolarità risiede nella fonte termale che sgorga a 82°C e alimenta due piscine realizzate nel cuore delle steppe della Mongolia centrale.
Perché soggiornare a Shiveet Mankhan
Fondato nel 2001, il campo combina due vantaggi raramente riuniti nello stesso alloggio mongolo: un'atmosfera rurale autentica in yurta tradizionale e l'accesso a una fonte termale sfruttata da decenni dagli abitanti della regione. Le piscine sono state completamente rinnovate nel 2014 per formare due vasche di 35 m² ciascuna, dove l'acqua della fonte scende a circa 38°C, temperatura ideale per il bagno dopo una giornata a cavallo o in 4x4.
L'altitudine di 1860 metri e la posizione nell'Arkhangai rendono Shiveet Mankhan una tappa logica per gli itinerari che collegano Karakorum alle regioni occidentali, o per chi desidera prolungare l'esplorazione al di là dei siti classici della steppa.
Atmosfera e contesto
Le 34 yurte bianche del campo si allineano in una valle dell'Arkhangai, regione rinomata per i suoi pascoli, i fiumi e le foreste di larici. La sera, dopo una sosta alle piscine, i viaggiatori si ritrovano intorno al ristorante centrale dove è possibile servire fino a 120 ospiti. L'atmosfera rimane quella di un campo mongolo classico: feltro e legno per le yurte, stufa centrale, letti singoli, e la tranquillità caratteristica degli altopiani all'imbrunire.
Servizi e infrastrutture
- 34 yurte in grado di ospitare fino a 90 persone
- Ristorante che può servire fino a 120 persone
- Hotel su 3 livelli destinato all'alloggio dei team
- 2 piscine termali di 35 m² alimentate dalla fonte
- 12 docce
- Sala massaggi
Per quanto riguarda le attività proposte dal campo:
- Trekking a cavallo nelle valli circostanti
- Massaggi
- Sessioni fotografiche in costume tradizionale mongolo
- Dimostrazione di montaggio di yurte
- Piatti tradizionali su ordinazione, tra cui il khorkhog
- Organizzazione di mini-Naadam (lotta, tiro con l'arco, corse di cavalli) su richiesta per i gruppi
Localizzazione e accesso
Il campo si trova a 482 km a ovest di Ulan Bator, a 115 km da Karakorum e a 28 km a sud-est di Tsetserleg, capoluogo della provincia dell'Arkhangai. La strada da Ulan Bator è in gran parte asfaltata fino a Karakorum, poi alterna tratti asfaltati con piste a seconda degli itinerari scelti. Contate in genere da uno a due giorni di viaggio per raggiungere il campo dalla capitale, a seconda delle soste.
Quando andarci
Il campo è aperto da maggio a ottobre, finestra stagionale classica per gli alloggi in yurta nella Mongolia centrale. I mesi da giugno a settembre offrono le condizioni più stabili: steppe verdeggianti da giugno a luglio, festività del Naadam a luglio, paesaggi dorati a settembre. Le notti rimangono fresche anche in estate a questa altitudine, prevedete indumenti caldi.
Cosa vedere nei dintorni
La regione dell'Arkhangai concentra diversi siti importanti accessibili da Shiveet Mankhan: il vulcano spento Khorgo, il lago Terkhiin Tsagaan (lago Bianco), i resti dell'antica capitale imperiale a Karakorum e il monastero di Erdene Zuu. Per prolungare l'esperienza in campo di yurte altrove in Mongolia, consultate anche il Campo di yurte Anar, il Campo Maikhan Tolgoi o il Campo Böörög.
Preparare il vostro viaggio
Shiveet Mankhan si integra facilmente in un circuito che collega i siti storici dell'Arkhangai ai paesaggi vulcanici dell'ovest. Per costruire il vostro itinerario completo, consultate i nostri viaggi in Mongolia e le loro tappe.
Vuoi soggiornare qui?
Possiamo prenotare questa struttura per te.


