Il canyon di Galuut

Il canyon di Galuut

Il canyon di Galuut

·
Steppe senza orizzonteFiumi

Il Galuutyn Khavtsal, gola selvaggia scavata dal fiume delle gru, rivela antichi petroglifi, un monastero in rovina e fauna migratoria nel cuore del Khangai.

Non lontano dal parco nazionale del Khangai, a 85 km a nord-ovest della città di Bayankhongor, vicino al centro della Sum di Galuut, si trova il Galuutyn Khavtsal, o canyon di Galuut. Nel cuore di una depressione che raccoglie numerosi laghi e fiumi, questo canyon rappresenta uno dei più impressionanti canyon della Mongolia. Scavato per millenni dal fiume Galuut Gol, il "fiume delle gru", impressiona con i suoi 350 km di lunghezza e la relativa larghezza minima di un metro in alcuni punti. Alto 25 metri, contrasta nettamente con la calma della steppa circostante; dove la portata del fiume è più violenta, crea un rumore assordante.

È un luogo particolarmente interessante per osservare la vita selvatica, in particolare la vita degli uccelli migratori. La regione delle fonti di Ar'had è inoltre nota per le sue proprietà terapeutiche. Numerose scoperte archeologiche vi sono state rivelate, come stele di cervi e petroglifi. Ai margini del canyon si trova un monastero in rovina chiamato Mandal, risalente al XVII secolo. È possibile visitarlo e osservare nelle vicinanze i bellissimi dipinti buddhisti.

Vuoi scoprire questa destinazione?

I nostri consulenti locali creano il tuo viaggio su misura.