
I memoriali turchi di Khöshöö Tsaidam
I memoriali turchi di Khöshöö Tsaidam
Quattro complessi commemorativi dell'VIII secolo dedicati ai sovrani turchi Bilge Khan e Kul Tegin, il più importante vestigio archeologico noto dell'Impero turco.
I memoriali turchi di Khöshöö Tsaidam riuniscono quattro complessi commemorativi eretti nell'VIII secolo nella valle dell'Orkhon, nella Mongolia centrale. Costituiscono il più importante vestigio archeologico noto dell'Impero turco e forniscono, attraverso le loro stele iscritte, informazioni rare sulla cultura, la religione e la politica dei popoli dell'Asia centrale nei primi secoli del Medioevo.
Perché visitare i memoriali di Khöshöö Tsaidam
Il sito presenta un interesse sia storico che archeologico. Le iscrizioni runiformi incise sulle stele contano tra i più antichi testi conosciuti in lingua turca antica, e la loro lettura ha permesso di ricostruire parte dell'organizzazione politica dell'Impero turco orientale.
- Il più importante vestigio archeologico noto dell'Impero turco, che si estendeva attraverso l'Asia centrale tra i secoli VI e VIII.
- Stele le cui iscrizioni sono preziose per lo studio della storia dell'Asia centrale e della sua cultura.
- Un museo in loco, aperto sul posto, che presenta i principali oggetti provenienti dagli scavi.
- Un ambiente di steppa aperta, nelle vicinanze di altri siti importanti della valle dell'Orkhon, dichiarata patrimonio mondiale.
Storia del sito
I memoriali sono stati edificati negli anni Trenta del Settecento in onore dei re e degli aristocratici turchi. Due di essi sono chiaramente identificati grazie alle iscrizioni ritrovate:
- Il memoriale di Kul Tegin, comandante in capo delle forze armate turche e fratello minore di Bilge Khan, morto nel 731.
- Il memoriale di Bilge Khan, uomo politico dell'Impero turco orientale, morto nel 734.
Gli altri due complessi vicini non forniscono una datazione diretta, ma la somiglianza del loro piano, della loro struttura e dei rituali associati indica una costruzione contemporanea, probabilmente dedicata ad altre figure dell'aristocrazia turca. Secondo diversi ricercatori, questi insiemi sarebbero stati distrutti dagli Uiguri una decina di anni dopo la loro creazione, al momento della caduta dell'Impero turco orientale nel 744 — un episodio di cui la responsabilità esatta rimane oggetto di discussione tra gli storici. Le statue del sovrano e del suo seguito furono allora in gran parte infrante o decapitate.
Il sito è stato oggetto di scavi internazionali, in particolare condotti da team turchi e mongoli, che hanno profondamente rinnovato la conoscenza delle pratiche funerarie e cerimoniali dell'Impero turco.
Cosa vedere in loco
Le stele iscritte
Le stele di Bilge Khan e di Kul Tegin sono i pezzi più noti. Incise in alfabeto runico turco e, per alcune parti, in cinese, raccontano le imprese militari e politiche dei due fratelli e la loro visione del destino del popolo turco.
Le sculture e i balbal
I complessi erano delimitati da viali di pietre erette (balbal) e da statue raffiguranti il defunto e il suo seguito. Tra gli elementi ancora visibili o conservati al museo:
- Due statue di montoni senza testa all'ingresso del memoriale di Bilge Khan.
- La metà del torso di una statua umana in granito bianco grezzo, con testa e braccio destro mancanti, che tiene un oggetto piatto nella mano sinistra.
- Frammenti di statue raffiguranti dignitari e animali.
L'arredo prezioso
Gli scavi recenti hanno portato alla luce un arredo funerario di grande qualità esecutiva, presentato nel museo del sito:
- Una corona d'oro ornata della figura di un uccello mitico.
- Piccoli recipienti in oro e argento.
- Una statua di cervo in argento.
Informazioni pratiche
- Localizzazione: provincia di Arkhangai, valle dell'Orkhon, a circa 50 km a nord di Kharkhorin (Karakorum).
- Durata della visita: mettete in conto 1h30 a 2h30 per percorrere il sito e il museo.
- Periodo consigliato: dalla fine di maggio all'inizio di settembre, quando le piste sono percorribili e il museo è aperto. Fuori stagione, verificate l'apertura presso una guida locale.
- Tariffa: ingresso a pagamento di importo modico, biglietto valido sia per il sito che per il museo.
- In loco: pochi servizi nelle immediate vicinanze, portate con voi acqua e snack.
Come arrivarvi
Il sito si trova in piena steppa, lontano dai principali assi stradali asfaltati. Due opzioni principali:
- Da Ulan Bator: circa 400 km per strada in direzione di Kharkhorin, cioè 7-9 ore di viaggio, il più delle volte in veicolo 4x4 con autista.
- Da Kharkhorin: 1-1h30 di pista verso nord-est. La maggior parte dei viaggiatori integra Khöshöö Tsaidam in un circuito nella valle dell'Orkhon, in abbinamento a Karakorum e al monastero di Erdene Zuu.
Una guida di lingua italiana è utile per interpretare le iscrizioni e il contesto storico, poco documentati in loco in italiano.
Da vedere nei dintorni
La regione dell'Orkhon e il centro della Mongolie offrono diversi siti complementari:
- Il tempio di Gunj, complesso religioso mongolo meno conosciuto.
- Il monastero di Khambiin Khiid, tappa spirituale della steppa.
- Il lago Khagiin Khar, nella catena montuosa del Khentii.
- Il monastero di Gandantegchinlen a Ulan Bator, punto di partenza classico dei circuiti.
Per integrare Khöshöö Tsaidam a un itinerario completo attraverso la steppa, i resti di Karakorum e la valle dell'Orkhon, consultate i nostri suggerimenti di viaggio in Mongolie.
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