I nove 9 dell'inverno
Al mio arrivo a Ulaanbaatar, non c'era dubbio che temessi l'inverno mongolo con le sue temperature che possono raggiungere i -40. Tanto più che vi annunciano che la città dove passerete i prossimi
28 gen. 2016 — Al mio arrivo a Ulaanbaatar, non c'era dubbio che temessi l'inverno mongolo con le sue temperature che possono raggiungere i -40. Tanto più che vi annunciano che la città dove passerete i prossimi anni è considerata la capitale più fredda al mondo… c'è da rimettere in discussione le vostre scelte di espatrio o di viaggio.
Così vedrete come il primo istinto che avrete quando le temperature inizieranno a scendere sarà correre in ogni negozio dove in questo periodo cashmire e stivali sono in saldo, cosa che indirettamente vi angoscia ancora di più. Se conducete una piccola inchiesta, troverete una parte (sorprendentemente prevalentemente mongola) che gentilmente vi conforterà nell'idea che sì, l'inverno è molto freddo; poi ci sono gli expat, che vi rassicurano affermando che l'inverno è molto secco e quindi un buon cappotto e buone scarpe bastano... insomma, copritevi bene! Ed è una volta che siete nel pieno dell'inverno, avvolti nel vostro cappotto, la testa sepolta nella sciarpa, le ciglia gelate... che pensate di aver vissuto il peggio. Ahimè, è proprio in quel momento che i mongoli vi annunciano i nove 9 dell'inverno.
Che cosa sono?
È un sistema di misurazione che, all'origine, era utilizzato da secoli dai pastori per orientarsi nel tempo e definire la durata del rigido inverno. Così il solstizio d'inverno inizierebbe nel giorno più corto dell'anno (cioè il 22 dicembre) ed è misurato in 9 gruppi di nove giorni, contando così una durata invernale di 81 giorni. Così, i pastori avevano l'abitudine di determinare in quale momento dell'inverno si trovassero secondo i seguenti criteri:
1º 9: La vodka di latte gela 2º 9: La vodka gela 3º 9: La coda di un bue di 3 anni gela 4º 9: Le corna di un bue di 4 anni gelano 5º 9: Il riso cotto non può più gelare 6º 9: Le strade cominciano a essere visibili 7º 9: L'alto delle colline è di nuovo visibile 8º 9: Il suolo diventa umido 9º 9: I giorni caldi ritornano
Il 3º e il 4º 9 sono considerati i più freddi. E lo confermo, dovrete raddoppiare o addirittura triplicare i vostri strati. Tuttavia, non fidatevi troppo di questo mito, perché fa relativamente freddo fino ad aprile. Detto questo, non abbiate paura, questo è solo temporaneo, e le giornate sono comunque molto soleggiate. Personalmente, anche se l'inverno non è ancora finito, il freddo di cui tutti i mongoli vi parlano si concentra essenzialmente in campagna, dove le temperature scendono molto più basse che in città. Così, se avete l'occasione di scoprire il paese in questo periodo, munitetevi di buoni vestiti caldi. E resta solo da sperare che non ci sia uno zud (che letteralmente significa inverno rigido in mongolo) consistente essenzialmente in forti nevicate.
Infine, a sentire i racconti, farebbe meno freddo nel periodo seguente Tsagan Tsar (la festa della luna bianca), che è il capodanno mongolo. Quest'anno Tsagan Tsar cade l'8 febbraio, il che annuncia la fine dell'inverno e l'inizio della primavera. Insomma, basta chiacchiere! Vi invito a venire a vivere questa avventura mongola con noi, e a giudicare voi stessi la veridicità di questi discorsi. (L'ho testato per voi l'inverno, è così male?)
Charlène Nomadays — Redattrice SEO fin dai primissimi giorni in Nomadays, diventata content manager e responsabile della comunicazione, Charlène accompagna l'avventura sin dall'inizio con passione e fedeltà. Dopo aver vissuto sette anni in Asia – dalla Cina alla Tailandia, passando per la Mongolia e la Corea del Sud – ha fatto del viaggio uno stile di vita. Amante delle parole, della natura e degli incontri, si dedica a trasmettere nei suoi testi una visione sensibile, consapevole e responsabile del turismo. Ogni articolo è per lei un ponte tra curiosità, rispetto e meraviglia.


